Viaggi di parole, storie di vita: percorsi di migrazione e identità

Questo progetto nasce dall'esigenza di esplorare le complessità del nostro tempo attraverso “le lenti” dell'empatia e dell'impegno civile. L’obiettivo è sensibilizzare gli studenti al tema della migrazione e della diversità culturale, partendo dalle storie individuali per arrivare a una cittadinanza consapevole e attiva.

Gli Obiettivi del percorso

  • Sensibilizzare: superare stereotipi e pregiudizi attraverso la conoscenza diretta.
  • Valorizzare: dare voce alle storie degli alunni stranieri del nostro istituto.
  • Rafforzare: stimolare il senso civico e la partecipazione dei giovani.
  • Potenziare: migliorare le competenze relazionali e critiche attraverso la lettura e il confronto.

Il progetto si avvale della collaborazione con Cantiere Giovani, un'organizzazione no-profit nata nel 2001 che promuove l’inclusione e l’impegno civile a livello locale e internazionale. Grazie al loro metodo innovativo, premiato a livello europeo, gli studenti interagiranno con operatori sociali e giovani migranti per un'esperienza di apprendimento fuori dagli schemi tradizionali.

Le fasi del percorso

  • Fase 1 - Il Viaggio dell'Immaginazione: La lettura del libro “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda fa da apripista. Un momento dedicato all'analisi e all'approfondimento per preparare il terreno emotivo e cognitivo degli studenti.
  • Fase 2 - La Voce dei Protagonisti (Marzo): Il passaggio dalla teoria alla realtà. Incontri in classe con mediatori culturali e testimoni diretti per trasformare la "storia letta" in "storia vissuta".
  • Fase 3 - Cittadinanza Attiva (Aprile): Gli studenti si recano presso la sede di Cantiere Giovani. Qui, attraverso laboratori pratici e attività concrete, sperimenteranno cosa significhi partecipare attivamente alla vita civile e sociale.

Per la sua coerenza pedagogica e il forte valore civico, il progetto si inserisce ufficialmente tra le iniziative sostenute dalla nostra scuola all'interno della Rete UNESCO ASPnet e contribuisce agli obiettivi dell’Agenda 2030:

  • Giornata Internazionale della Lingua Madre: Il progetto celebra il dialogo tra lingue e culture diverse come strumento di pace.
  • Agenda 2030 (Obiettivi 4, 10, 16): Il percorso promuove un'istruzione di qualità, la riduzione delle disuguaglianze e la costruzione di società inclusive.

Referente del progetto la prof.ssa Laura De Rosa